| Da coupé a cabriolet in 20 secondi netti Non c'è niente di banale o scontato su Copen, l'auto che non frequenta i luoghi comuni e si distingue da subito. Basta guardare l'originale frontale con i fari sdoppiati e sovrapposti, la griglia frontale a nido d'ape e le linee inedite da roadster compatta e sportiva per restarne affascinati. Dopo aver colpito l'immaginazione con le sue curve morbide e accattivanti, lascia letteralmente senza fiato quando si mette in"topless": il tetto in alluminio scompare nel baule in 20 secondi netti, e Copen si trasforma in una cabriolet. Un piccolo capolavoro di design fino all'ultimo dettaglio, dal doppio terminale di scarico ai cerchi in lega, per finire con i retrovisori elettrici coordinati con la carrozzeria. Un particolare in più da vettura a "tiratura limitata": la guida. Rigorosamente a destra. Non farti ingannare dalle dimensioni. Copen è un peso piuma capace di prestazioni straordinarie. 68 CV di potenza e una coppia di 100 Nm disponibile a 3.200 g/min, con il turbo che entra in scena già a 2.000 g/min, per una ripresa bruciante. Il talento Daihatsu nella miniaturizzazione della tecnologia ha raggiunto il vertice nella costruzione di un motore da 660 cc in alluminio a 4 cilindri e 16 valvole con doppio albero camme in testa: vivacissimo ma contenuto nei consumi, con solo 5,6 litri per 100 km nel percorso extraurbano ed emissioni ridottissime. |

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